Logline
Il progetto “Male Sauna” affonda le sue radici nella ricerca dell’identità MASCHILE, analizzata intimamente e in profondità attraverso la dimensione onirica: tutto ciò che gli uomini sognano di essere e di fare, ma che nascondono e non osano confessare – solo per scoprire che dietro ogni uomo “realizzato” si celano ancora i sogni, le paure e le fantasie del bambino che era un tempo.
Sinossi
Cinque uomini italiani si incontrano in un appartamento nel centro di Milano, ospiti di una cena organizzata da Pepi, una loro amica e moglie di uno di loro. Conversano confidenzialmente e con ironia per tutta la serata, raccontando le loro vite ed esprimendo sé stessi.
I cinque amici sono:
MICHELANGELO PASTORE: il padrone di casa è originario di Napoli ma vive a Milano, dove si è sposato trent’anni fa. Lavora con soddisfazione e successo nel settore finanziario e immobiliare ed è anche l’amministratore delegato di una casa di produzione – la Michelangelo Film – che porta il suo nome.
UMBERTO GIOLLI: nato a Milano ma residente in Liguria, è da sempre un amante della natura. Ha iniziato a lavorare come stimato regista pubblicitario finché, a causa della sua visione professionale in contrasto con l’establishment pubblicitario, non è stato più chiamato a lavorare come regista. Oggi è diventato un raffinato e ricercato architetto del paesaggio, incaricato anche dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) di curare diversi suoi siti.
YOON C. JOYCE: attore sudcoreano che ha trovato il successo in Italia e all’estero e che ora sta girando il suo primo film come regista. Nato a Seoul ma cresciuto a Bergamo – dove è stato adottato all’età di tre mesi – è stato vittima di terribili episodi di razzismo durante l’infanzia, motivo per cui ama sentirsi e identificarsi completamente con la cultura occidentale.
MAURO MARINO: un attore di talento che lavora in teatro, cinema e televisione da 43 anni. Nato in Abruzzo, ha abbandonato completamente la sua mascolinità quando era bambino e all’età di quarant’anni ha sposato Marco in una cerimonia speciale celebrata alla sorgente del fiume Pescara, nella sua nativa Popoli. Cucina dolci tipici abruzzesi e la sua passione è ricamare arazzi.
MARCO FOTI: nato a La Spezia, è un talentuoso e ricercato aiuto regista nel mondo del cinema e della televisione da oltre vent’anni. Non più giovanissimo, decide finalmente di fare coming out con la sua famiglia e vive un’intensa storia d’amore con Mauro, che ha sposato e con cui condivide un rapporto splendido e intimo.
La cena si conclude con un brindisi collettivo e, qualche mese dopo, i protagonisti partono insieme per un viaggio in un paese nordico per festeggiare il 60° compleanno di Michelangelo.
E così accade che, viaggiando tra le campagne e le città di questo paese nordico, scoprono luoghi inaspettati e si trovano a confrontarsi con modi di pensare ed emozioni molto diversi da quelli a cui sono abituati, fino ad arrivare nei pressi di una sauna, dove decidono di entrare.
La luce filtra tra le assi di legno della sauna che si affaccia direttamente sul mare. Sono seduti in silenzio sulle panche di legno con gli asciugamani intorno alla vita.
Michelangelo è il primo a chiedersi se sarebbe diventato lo stesso senza le sovrastrutture sociali, la famiglia e la Chiesa cattolica. Si chiede se abbia fatto davvero ciò che voleva o se sia stato condizionato.
Temi come la realizzazione personale e il condizionamento sociale emergono in ognuno di loro, rivelando le due vite di ogni uomo: quella vissuta seguendo i propri “demoni” interiori e quella vissuta con la consapevolezza di chi si è veramente.
Dal mito dell’eroe al femminicidio come offesa alla sovranità maschile, molti e vari sono i temi affrontati e discussi da questo gruppo di uomini, che si confronteranno anche con l’inaspettato intervento di un famoso scrittore nordico che arriva nella sauna, e con quello di un giovane che lavora per la sauna, che si contrappone a loro nella sua apertura alla vita…
Ed è lì, nella sauna, che loro finiscono per confessare i loro sogni più intimi, condividendo i pensieri più profondi e privati che ognuno di loro nutre su cosa significhi essere un maschio – cose che non avrebbero mai confessato prima senza il famoso “effetto catartico” di una sauna.
Finché, esausti per il calore intenso, escono tutti all’aperto e si tuffano ridendo in mare.
Michelangelo, Yoon, Umberto, Marco e Mauro sono sull’aereo che torna in Italia; le nuvole scorrono davanti al finestrino dell’aereo mentre scorrono i titoli di coda.
note di regia
Il documentario creativo entra nel dibattito contemporaneo sull’identità maschile e sul significato dell’essere maschio attraverso un viaggio in cui la sauna diventa il filo conduttore narrativo, aprendo spazi di vulnerabilità e dialogo – un ambiente che crea intimità per un percorso emotivo.
Ciò che rende questo progetto unico e senza precedenti è che Male Sauna è concepito, scritto e diretto da una donna, ribaltando le dinamiche tradizionali e lasciando spazio alle narrazioni spontanee e coinvolgenti dei protagonisti.
Gli interpreti sono autori delle proprie storie, senza che il film prenda posizione, critichi o diventi complice – semplicemente ascoltando e trasformando un documentario sulla mascolinità in un documentario sul dialogo e la comprensione tra uomini e donne, dove un approccio ironico e leggero costruisce anche un ponte narrativo tra il Nord e il Sud Europa.
TITOLO ORIGINALE: Male Sauna
TITOLO INGLESE: Male Sauna
GENERE: Documentario creativo
CATEGORIA: Identità maschile; mascolinità e vulnerabilità; Dialogo contemporaneo tra Nord e Sud Europa, sguardo femminile sulla mascolinità
FORMATO: HD
DURATA: 78′ – 52′
LINGUA: Italiano, con sequenze in inglese e lingue nordiche (sottotitolate)
SOGGETTO ORIGINALE, SCENEGGIATURA, REGIA: Pepi Romagnoli
PROTAGONISTI: Michelangelo Pastore, Umberto Giolli, Yoon C. Joyce, Mauro Marino, Marco Foti – Un famoso scrittore del Paese che co-produrrà il progetto, pubblicato in Italia anche dalla casa editrice Iperborea – Un giovane addetto alla sauna nordico che vive nelle vicinanze
DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA E OPERATORE ALLA MACCHINA: Giuseppe Campo (Italia), insieme a un regista del Paese co-produttore
MONTAGGIO: Edoardo Maimone (Italia)
MONTAGGIO E SUPERVISIONE POST-PRODUZIONE: Edoardo Maimone, insieme a un supervisore della post-produzione del paese di co-produzione
MUSICA: Claptone, “Theatre Puppet”
CASA DI PRODUZIONE: Michelangelo Film
PRODUTTORE: Michelangelo Pastore
PRODUTTORE ESECUTIVO: Maurizio Santarelli
CASA DI CO-PRODUZIONE: in ricerca – da definire
STATO DELLA PRODUZIONE: Sviluppo
USCITA PREVISTA: da definire entro il 2027
